Monitora ed elimina rapidamente i germi
Anche nelle migliori condizioni di conservazione, alcune patate possono germogliare dopo diverse settimane. È quindi fondamentale tenere d’occhio le proprie scorte e intervenire ai primi segnali. Prendete l’abitudine di ispezionare le patate una volta alla settimana e rimuovete immediatamente quelle che mostrano segni di germogliamento. Se il tubero è ancora sodo e non presenta segni di appassimento o di ingiallimento, è perfettamente sicuro da mangiare dopo aver accuratamente rimosso i germogli con un coltello. Al contrario, scartate senza esitazione le patate che si presentano raggrinzite, spugnose o che hanno assunto una colorazione verde. Questi segni indicano un’elevata concentrazione di solanina, una sostanza naturalmente presente nelle patate ma che diventa tossica in grandi quantità. L’ingestione eccessiva di solanina può causare sintomi spiacevoli come nausea, vomito, diarrea o dolori addominali. Meglio non correre rischi.

Le migliori pratiche da ricordare
In breve, conservate le patate in un luogo fresco, buio e asciutto, idealmente tra i 4 e gli 8 °C. Utilizzate una scatola di legno, un cesto di vimini o un sacco di tela per garantire un’adeguata ventilazione. Aggiungete una mela per rallentare la germinazione. Evitate assolutamente il frigorifero e non conservatele mai vicino alle cipolle. Infine, controllate regolarmente le patate e rimuovete i germogli non appena compaiono.
Conclusione
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