Perché con l’avanzare dell’età le unghie sviluppano delle sottili linee verticali?

Una mattina, mentre ti applichi la crema per le mani, noti quei piccoli solchi che vanno dalla base alla punta delle unghie. Sembrano essere comparsi all’improvviso… o almeno, sono diventati più evidenti. Niente panico: nella quasi totalità dei casi, queste linee verticali sono semplicemente il risultato del passare del tempo, proprio come le zampe di gallina o la pelle secca.

Questi sottili solchi hanno un nome… e una ragione per esistere

Queste piccole linee, chiamate creste longitudinali, spesso iniziano alla base dell’unghia e si estendono fino alla punta. Colpiscono sia le dita delle mani che quelle dei piedi e diventano più comuni con l’età. Perché? Perché le nostre unghie, proprio come la nostra pelle, seguono il processo di invecchiamento.

Sono composte da cheratina, una proteina che la matrice – situata sotto la cuticola – produce costantemente. Col tempo, però, questa produzione rallenta e la superficie dell’unghia diventa meno uniforme. Il risultato: compaiono quelle caratteristiche linee, soprattutto dopo i 40 o 50 anni.

Il trascorrere del tempo, ma non solo quello

L’invecchiamento naturale gioca un ruolo importante, ma non è l’unico responsabile. Con l’avanzare dell’età, le unghie trattengono meno idratazione. Diventano più secche, a volte più fragili, e le striature diventano più visibili. Anche il lavaggio frequente delle mani e l’uso regolare di prodotti per la pulizia domestica contribuiscono a questo fenomeno, rimuovendo gli oli protettivi naturali.

Anche il nostro stile di vita gioca un ruolo importante. Un’alimentazione poco varia o periodi di stanchezza accumulata possono avere ripercussioni sulle unghie. Anche i cambiamenti ormonali, tipici di determinate fasi della vita, influenzano la loro consistenza e il tasso di crescita.

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